Gatka la danza delle spade - Domenica 17 Aprile 2016
L'evento si svolgerà domenica 17 aprile alle 17 al Lazzareto di Cagliari, all'interno del Cechio dell'Uno, promosso dal Comitato Wesak del Mediterraneo Per informazioni: 347 7580577 (Andrea) Il Gatka è un'antica arte marziale indiana, strettamente collegata alla disciplina del Kundalini Yoga. Tale arte marziale prevede

Per informazioni: 347 7580577 (Andrea)
Il Gatka è un'antica arte marziale indiana, strettamente collegata alla disciplina del Kundalini Yoga. Tale arte marziale prevede sia tecniche a mani nude che teniche conl'uso di armi . E' l’arte del “santo guerriero” votato alla difesa, anche spirituale, della sua gente. Infatti, così come il guerriero dovrebbe combattere come se meditasse, il santo (lo yogi) dovrebbe meditare come se combattesse. In entrambe le discipline, smorzare le oscillazioni della mente è di vitale importanza per potersi collocare in una dimensione trascendentale in cui il gatker diventa strumento del Divino».
Lo strumento principale di questa arte marziale è la spada (simbolo dell’anima) e il “santo guerriero” attraverso essa prende confidenza con la parte più preziosa di sè. “Oltre alla spada leggermente ricurva si utilizzano molte altre armi suddivise in base a cinque elementi (tattwas): percussione, taglio, fuoco, lancio e suono. Si combatte anche a mani nude . Questa disciplina non si limita all’uso delle armi, ma mira anche all’utilizzo del loro potere intrinseco, senza che però il gatker ne venga affascinato così tanto da rimanerne soggiogato. L’idea educatrice è “gestire il potere e non esserne gestito”. Per tornare all’aspetto trascendentale già citato, si può dire che in un primo momento il guerriero controlla la spada, in un secondo momento il guerriero e la spada sono la stessa cosa . In un terzo momento la spada guida il guerriero verso il Divino.
Scopo fondamentale di questa arte marziale è l’incontro,dove affrontare un avversario significa confrontarsi sia con se stessi sia con l’altro. […] Praticare la Gatka vuoi dire anche imparare a controllare ed esprimere, allo stesso tempo, la rabbia interiore e lo stress, come pure risolvere le proprie difficoltà, prima con il corpo fisico e poi con un atteggiamento morale e psicologico vincente. In effetti, grazie al combattimento, si è continuamente stimolati a lavorare sulle proprie debolezze e così ad affrontarle sul campo ,per poi superarle in modo pratico anche nella vita.
Quindi il Gatka non è solo un'arte marziale ma anche una tecnica di sviluppo spirituale
http://www.gatka.eu/